Nuova grotta Tir-For

Nuove esplorazioni zona Vigant Tapot-korito

III° AGGIORNAMENTO

Novita' esplorative

Sabato 17 agosto abbiamo effettuato una  puntata esplorativa nella grotta Tirfor che riserva nuove sorprese.
Entrati in 11 decidiamo di dividerci in due squadre: una punterà al sifone per le condotte per superarlo provvisti
di mutino sub vista la temperatura dell’aria e dell’acqua. La seconda squadra composta da Rosa, Giampaolo, e il
sottoscritto punterà verso elianto basso.Nell’attesa che la prima squadra passi il meandro ed evitare sovraffollamenti facciamo una visita veloce verso il ramo attivo che parte dalla sala di crollo e che è stato visto superficialmente nella prima esplorazione.
Verso la fine è riccamente concrezionato con stalattiti e velette, l’acqua trova il percorso per un pertugio di 30 cm di altezza e 50 cm di larghezza il fondo è fangoso ed è possibile in futuro con una piccola opera di scavo spingersi in là di qualche metro e dare un’occhiata ad un’eventuale prosecuzione.Torniamo indietro dopo aver fatto qualche foto alla parte concrezionata. Prendiamo subito il meandro ventoso e ci dirigiamo verso Elianto non prima di aver fatto qualche scatto fotografico di progressione nel meandro. In attesa del resto della squadra mi infilo nel cunicolo sabbiadoro che parte a sinistra della partenza delle condotte subito dopo il meandro ventoso, anche qui c’è una condottina che tira aria e che è allargabile con metodi energici.Quando arrivano gli altri ci dirigiamo verso Elianto basso, e superiamo il passaggio dove ci siam fermati con Andrea la volta precedente: un passaggio basso alto 40cm con qualche pozza d’acqua ma niente di che. Dopo la galleria si alza diventa meandro tipo Doviza e continuiamo in progressione molto comoda e agevole. Il meandro è chiaramente attivo anche se non è presente acqua in scorrimento. Incrociamo un arrivo a sinistra, una condotta non eccessivamente alta, e sulla destra un’altro arrivo che in prima battuta pare un fossile.Proseguiamo dritti e... sorpresa ci fermiamo su un pozzo che dà su un piccolo lago 3, 4 metri più in basso, purtroppo non abbiamo nè corde o scalette per scendere, lì ci fermiamo e ci rendiamo conto che la grotta ha sfondato nel flisch. Dall’alto cerco con la torcia di individuare la prosecuzione, si intuisce che tutta l’acqua che potenzialmente ha costruito elianto e che si butta nel pozzo deve essersi scavata delle belle gallerie, torneremo attrezzati per continuare l’esplorazione.La seconda sorpresa è che nel rientro decido io e Cristian di dare un’occhiata al ramo incrociato precedentemente e definito fossile.Dopo un piccolo tratto in cui la galleria si abbassa gli ambienti diventano grandi con la morfologia classica della grotta di contatto, una Villanova per intenderci. Dopo aver percorso un centinaio di metri si supera una serie di colate e concrezioni che pare sbarrino la strada, ma la prosecuzione è poco più in alto su una paretina di roccia marcia mista a concrezioni, una condotta di un metro di diametro che illuminata dalla torcia si vede chiaramente che và. Al ramo diamo il nome di Carota per via di una grossa concrezione di tal forma di un metro di unghezza e che per il suo stesso peso è crollata in mezzo alla via. Rientriamo e raggiungiamo gli altri verso l’incrocio di Elianto con le condotte, dove veniamo a sapere che la squadra che ha superato il sifone è andata a dare un’occhiata al pozzo sopra il lago, per puro caso non li abbiamo incrociati mentre eravamo in Carota.Ci riferiscono che è stato superato il lago sifone, una quindicina di metri, poi Marco ha proseguito per la galleria di un’altro paio di centinaia di metri, è tornato indietro per prudenza visto che era da solo ma la galleria prosegue. Con calma tutte e due le squadre sono ritornate all’uscita pregustando la solita cena da Tinat.
hanno partecipato all'esplorazione:

Loris  Biasizzo, Marco Gardel, Paolo Capisani, Roberto Lava (Yoshi), Paolo Morettin, Matteo Martinelli,
                    Rosa Romanin,   Giampaolo Gigante, Adalberto D’Andrea, Giuseppe Bassi, Cristian Simonetti.

Villanova delle grotte
17 agosto 2013